COMUNICATO STAMPA - AREAPANGEART - MAGGIO 2026
" HORUS IN-CANTICO" TELE E CARTE di Loredana Müller
a cura di Gabriele Donadini e Roi Carrera
Apertura lunedì 11 maggio ore 19 - fino il 29 giugno 2026 - Suoni in Sala di Olivier Messiaen
Lunedì 11 maggio si inaugura in areapangeart, a Camorino,
una personale di Loredana Müller. Negli spazi del centro culturale, dove spesso si presentano
dialoghi di artisti diversi; soffermandosi sul senso e l'operazione. Temi e processi che fanno
dell'operare manifesto di pensiero e durata. Criterio in linea con l'ecologia,
l'ecosofia; ancorate alla poesia, al cinema e alla musica.
Dimensione filosofica di riflessione sulla vita, sulla società sul senso dell'essere e farne: atto di rispetto.
Gabriele Donadini. Dietro le quinte, accudisce valori , intesi come accadimenti qui in areapangeart.
Di Gabriele, l'idea di esporre; dopo i dieci anni di attività in areapangeart, pensare hai 40 anni
di passione che Loredana Müller, artista atipica, da sempre muove non solo per se stessa.
I 10 anni superati a Camorino, con l'esposizione "Silenzi "che ha unito Loredana
ancora una volta all'amica artista e Dama della grafica; Giulia Napoleone, allo scultore-pittore,
editore e stampatore, e cartaio François Lafranca. Per la Müller figure significanti.
L'ultima esposizione terminata a fine aprile: in dialogo con la fotografia, il concetto di scatto
e di resa tra due fotografe di percorso complementare e le loro immagini, attorno al tema
"Anicca-danza creaturale" sull'impermanenza. Interpretazione, tra fotografia, calcografia e poesia
come visione etica ed 'estetica. linea di un certo estetismo con cui Loredana si "scontra vivendo"
cercando di generare nidi e luoghi della materia, colmandoli di dubbio e trasformandone compresenze
da svelare. Quello "sporco" che gli venne attribuito, tempo addietro, e di cui si fa carico.
Di quale estetica parliamo "puro-pulito" nel nostro attuale mondo " assurdo e non etico"
diviene spesso proiezione, prepotenza, nuova gerarchia tecnologica, per i più fragili trappole.
Distruzione dell' anima, assenza di dinamo vitale suscitato dai sensi e e equilibrio del senso.
Cura e cultura del se come dell'altro da se, non uniformante e soporifera dimensione globale.
HORUS é la stella più grande che conosciamo, e come l'acqua è fonte necessaria alla vita.
Il sole ha sempre avuto un suo ruolo nelle religioni, nelle culture, nella mistica, come nei nostri giorni.
L'Opera e i Giorni... Il termine scelto volutamente ci riporta in Egitto, ma l'aver affiancato IN- CANTICO
raggiunge San Francesco "il Cantico delle Creature" e tocca " Il Cantico dei Cantici" la Bibbia
tra Dio e uomo... In dialogo tra urla della natura e disperazione non solo umana.
Pensando al sole come stella, entriamo anche nel concetto di Cosmo e a quello delle Galassie.
E torniamo a quel "pulviscolo" che noi siamo, a detta già da Eraclito, Lucrezio...
Gabriele ha scelto in primo luogo un colore quello del grano e del pane dell'oro alchemico.
Esposte quattro tele nate anni addietro per un esposizione non avvenuta in Germania di cm 200x200.
Dai temi-titoli: "Horus" - " Albero d'inverno" - "Cosa sono le nuvole" -" Voce verde".
Queste opere di grande dimensione abiteranno lo spazio espositivo, e saranno in dialogo
con più minute presenze le " Voci degli Avi" teleri su cotone antico,
come feritoie nate tra il 2025 e il 2026 .
Nella cameretta sempre al primo piano, una eco a piccole opere e libri, o plaquette d'artista:
tra incisione calcografica e poesia, come "continuum" tra amici e poeti con cui tessere in
contrappunto piccole chiose .
La decisione di far risuonare in sala, una composizione di Olivier Messiaen
"La rinascita e il canto delle stelle" è dettata da un'analogia tra contenuti e scelte stilistiche.
L'aura dei gialli-aranci, sarà visione complementare alla presenza di due altre grandi tele
esclusivamente sui grigi, di nubi, cieli e inverni. Quel grigio di cui Cèzanne dichiarava:
" il colore che proclamava un pittore". in antitesi alla "Voce Verde" che appartiene soprattutto
al regno vegetale, è a cospetto di quell'arroganza umana.
Loro i vegetali, davvero hanno il primato d'espansione e quel valore di sopravvivenza aurea;
in questo mondo poco rispettato .
Areapangeart prevede cinque serate dedicate alla poesia, al cinema e due concerti.
18 maggio Arte e Poesia "Divaricando l'attimo" Gilberto Isella dialoga con Loredana Müller -
BOOK Editore di Ferrara -
25 maggio Poesia " Quandoltre" Antonio Rossi, presentato da Maurizio Chiaruttini.
BOOK Editore di Ferrara -
1 giugno concerto in assolo di Cladio Farinone " Omaggio a Ralph Towner". -
8 giugno Cinema con Werner Weick " La Cerca" sulle orme dei monaci Irlandesi
capitanati da San Colombano. -
29 giugno Concerto " GAIA TRE" Aska Marer Kanedo, Tomohiro Yairo, Tero Buschini .
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Divaricando l'attimo
Letture di Gilberto Isella 18 maggio
Divaricando l’attimo di Gilberto Isella è una raccolta poetica intensa e visionaria, presentata con letture dell’autore. Il volume è arricchito dalla premessa di Laura Quadri e dall’opera in copertina di Loredana Müller, Dorsale minerale – Kundalini.
La serata prevede un dialogo tra Gilberto e Loredana
Tra arte e poesia e l'opera scelta per la copertina.
"Quandoltre" di Antonio Rossi
Letture di poesia 25 maggio
Presentazione della raccolta poetica Quandoltre di Antonio Rossi, edita dall'editore Massimo Scrignolì. L’incontro sarà introdotto dal filosofo Maurizio Chiaruttini e alternerà letture di poesie ad approfondimenti tematici, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione tra parola poetica
e pensiero contemporaneo.
Omaggio a Ralph Towner
Concerto in assolo di
Claudio Farinone 1 giugno
Un tributo intenso del celebre chitarrista al suo maestro spirituale, dove il tocco sulle corde si trasforma in un viaggio sonoro raffinato. Tra memoria e suggestione, la chitarra diventa
tessuto vivo di emozioni, evocando paesaggi interiori e una ricerca timbrica profonda e coinvolgente.
Gaia Tres 29
giugno
Concerto con Aska Marer Kanedo, Tomohiro Yairo, Tero Buschini
Concerto GAIA TRES con
Aska Marer Kanedo, Tomohiro Yairo e Tero Buschini: un incontro sonoro tra Giappone e Argentina-Toscana. Un viaggio musicale che intreccia meditazione
e jazz, tradizioni e culture lontane. Strumenti a corda e percussioni dialogano in un’esperienza intensa e interdisciplinare, dove la musica
diventa ponte tra mondi.
